aminyq 2 gennaio 2018
MODULO G CALDAIA FOTO

Il modulo G caldaia è un rapporto tecnico sullo stato della caldaia e, in generale, di un impianto termico con potenza nominale inferiore a 35 kW. È un documento ufficiale che il tecnico preposto deve compilare con molta attenzione, in modo chiaro e senza tralasciare nulla!

Per il tecnico termoidraulico è obbligatorio compilare il Modulo G a seguito degli interventi di controllo e manutenzione dell’impianto. Per legge il modulo deve essere redatto in triplice copia, di cui una verrà consegnata al responsabile dell’impianto, che dovrà confermare la ricezione e la presa visione dello stesso.

Modulo G caldaia fotoIl modulo è composto da diverse sezioni, a partire dalla segnalazione della presenza assenza della documentazione tecnica di corredo, cioè la dichiarazione di conformità dell’impianto, il libretto di impianto e il libretto d’uso e manutenzione.

Il tecnico professionista opererà un attento esame della vostra caldaia, sia dal punto di vista visivo e olfattivo che attraverso l’uso della strumentazione apposita. Ad esempio, controllerà che i dispositivi di accensione, regolazione e spegnimento, funzionino correttamente.

Ispezionerà il locale di installazione per verificarne l’adeguatezza, la buona ventilazione dell’impianto, e si accerterà che non siano presenti perdite, tracce di ossidazione, fumo e controllerà lo stato degli ugelli.

Nel modulo G è presente anche la dicitura osservazioni, campo in cui il tecnico dovrà indicare le problematiche presenti e gli interventi manutentivi svolti per risolverle.

Nello spazio dedicato alle raccomandazioni, invece, devono essere forniti dallo stesso tecnico i consigli relativi al trattamento e alla gestione dei malfunzionamenti ancora presenti, quando essi sono di piccola entità e sono classificati come non pericolosi per le persone e il contesto abitativo.

Modulo G caldaia: da conservare insieme al libretto

Il Modulo G è un importante allegato del libretto unico d’impianto: è in esso che sono racchiuse tutte le informazioni derivanti dal controllo periodico e dagli interventi di manutenzione. Non perdetelo mai! Vi consigliamo di conservarlo insieme al libretto di manutenzione e installazione della vostra caldaia.

Il libretto di impianto, è un documento obbligatorio ed è relativo agli impianti termici di potenza nominale inferiore a 35 kW. Deve essere attentamente conservato all’interno della casa o dell’ufficio in cui è presente la caldaia! Il libretto di centrale, invece, riguarda gli impianti termici di potenza nominale uguale o superiore a 35 kW, per questo è tipico di impianti grandi e condivisi come quelli dei condomini.

Entrambi i libretti contengono:

  • Tutti i dati relativi all’impianto

  • I dati relativi agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria

  • L’esito delle verifiche del rendimento di combustione

  • Eventuali dati registrati dai tecnici comunali

Modulo G caldaia: cos’è il rendimento di combustione

Uno dei fattori fondamentali messi in evidenza nel Modulo G è il rendimento di combustione, cioè la misura della carburazione di un impianto generatore di calore.

Un buon valore di carburazione è strettamente correlato ad un basso livello di consumo e deve essere controllato periodicamente per monitorare l’efficienza energetica dell’impianto.

Le indicazioni per l’analisi di combustione sono contenute nel D.L. 192/05 che fa riferimento alla normativa UNI 10389-1:2009. Gli elementi che devono essere misurati sono:

  • Tf, indica la temperatura dei fumi

  • Ta, indica la temperatura dell’aria comburente

  • O2, in riferimento alla quantità di ossigeno misurato

  • CO, in riferimento alla quantità di monossido di carbonio